Trote e tonni

Dopo Umberto Bossi e il “Trota” oggi scopriamo che anche Antonio Di Pietro ha un figlio che vuole prendere il suo posto. Si chiama Cristiano, ed è stato appena candidato “con priorità” dal padre al consiglio regionale del Molise. Nepotismo bipartisan, com’è giusto che sia. E se è vero che non basta essere “figli di” per apparire sempre e comunque in odore di facilitazioni, è anche vero che Cristiano Di Pietro è lo stesso che è stato intercettato qualche anno fa in una telefonata con Mario Mautone (qui si può ascoltare tutta la conversazione) in relazione all’inchiesta napoletana sull’appalto “Global Service”: Di Pietro Junior “beccato” mentre cercava di raccomandare su Bologna qualche ingegnere per degli appalti pubblici. Più che una “trota” come Renzo, Cristiano sembra quasi un “tonno”. Com’è variegato il “mare nostrum” della politica italiana.

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